Collaborazioni

Cantina vinicola Biagioli

Ornina

Progetto impianto termico ed isolamento termico involucro, Castel Focognano (AR), 2014

Incaricati dall’azienda agricola Ornina di M. Biagioli, le richieste professionali erano la consulenza tecnica, la progettazione dell’impianto di climatizzazione e la progettazione dell’isolamento termico dell’involucro per la realizzazione di una nuova cantina vinicola posta in località Ornina.

Trattandosi di una cantina vinicola, dove gli sbalzi di temperatura sono dannosi alla corretta maturazione del vino, la scelta è stata quella di lavorare prevalentemente sull’involucro utilizzando delle strutture “massive” con una elevata inerzia termica, al fine di mantenere il più possibile costante la temperatura interna nei vari periodi dell’anno.
Le pareti sono costituite prevalentemente da cemento armato (sp. 33 cm) coibentato con 5 cm di pannelli in legno mineralizzato (Celenit N) all’interno e all’esterno (a cappotto) con pannelli da 10 cm di legno mineralizzato accoppiato con polistirene espanso additivato con grafite (Celenit G3).
Tale struttura, così composta, raggiunge bassi valori di trasmittanza (0.28 W/m2K) e alti valori di sfasamento termico (14 ore circa).
Gli ambienti di maturazione e deposito vini, quindi, essendo posizionati in un piano seminterrato ed essendo protetti nelle parti fuori-terra da tale involucro, rimangono prevalentemente freschi e con costanti livelli di temperatura nei vari mesi dell’anno.
Al piano primo, dove si trovano gli ambienti di ricezione e lavorazione delle uve, oltre al medesimo involucro opaco verticale, è stata scelta (in collaborazione con il progettista architettonico) una copertura in legno con giardino pensile.
Tale struttura, costituita da travi principali in legno lamellare, doppio tavolato in legno di abete e pannello in lana di roccia ad alta densità da 8 cm, accoppiato al pacchetto di verde pensile, raggiunge ottimi valori di attenuazione del flusso termico. La presenza inoltre di uno strato di ventilazione tra il pacchetto verde ed il pannello isolante contribuisce ad evitare ulteriormente in surriscaldamento della struttura sottostante oltre a permettere l’evaporazione di eventuale eccessiva umidità interna negli ambienti.
Gli infissi scelti sono del tipo in ferro a taglio termico con vetro camera basso-emissivo.
L’impianto di climatizzazione, ad aria/acqua, è costituito da una pompa di calore da 35 kW di potenza e da ventilconvettori posizionati a soffitto.
Tale impianto, al piano primo contribuisce a mantenere corretti livelli di temperatura previsti dalla normativa vigente negli ambienti di lavoro, mentre al piano terra serve a regolare eventuali sbalzi di temperatura imprevisti nei locali di maturazione vini.

  • TIPO DI INTERVENTO:
    Progetto impianto termico ed isolamento termico
  • TIPOLOGIA DI ISOLANTE:
    Cappotto interno in Celenit N – Cappotto esterno in Celenit G3 – Lana di roccia
  • IMPIANTO TERMICO:
    Pompa di calore elettrica e ventilconvettori

Lottizzazione colli di Signa

Progetto impianto termico ed isolamento termico involucro, Signa (FI), 2013/15

Su incarico dell’impresa di costruzioni F.lli Maurizio, nonché proprietaria del lotto di intervento, sono stati progettati 7 piccoli complessi residenziali ad alta efficienza energetica in collaborazione con lo studio associato Giorgetti-Pucci.

La volontà è stata quella di realizzare 20 abitazioni in classe energetica A con tecnologia e materiali tradizionali (struttura in cemento armato e solai latero-cementizi).
In equipe con lo studio di architettura Giorgetti-Pucci, quindi, sono state fatte delle prime valutazioni sul tipo di involucro verticale da utilizzare. La soluzione definitiva è stata quella di utilizzare dei blocchi termoisolanti ad alte prestazioni accoppiati ad un intonaco esterno costituito da perle vergini di EPS e cemento.
Tale struttura, ad elevata inerzia termica, insieme alle schermature solari (mobili e fisse), conferiscono agli edifici un’ottima protezione al surriscaldamento estivo, oltre ad un ottimo isolamento termico (U=0.256 W/m2K – sfasamento=20 ore).
Per la copertura invece, costituita da una struttura latero-cementizia a diretto contatto con il sottotetto (minori problemi di surriscaldamento degli ambienti abitati), sono stati scelti dei pannelli di stiferite che offrono un’ottima coibentazione termica prevalentemente nei periodi invernali.
Per i solai, invece, confinanti con i locali garage, è stato utilizzato un sottofondo termoisolante a base di perle vergini di EPS e cemento nell’estradosso e nell’intradosso è stato applicato un pannello prefinito di lana di roccia al fine di assorbire i rumori emessi dai veicoli sottostanti e comunque contribuire all’isolamento termico.
Gli infissi scelti sono tutti in legno con vetro camera basso-emissivo. Anche i portoncini d’ingresso sono ad elevate prestazioni energetiche.
Particolare attenzione è stata messa alla correzione dei ponti termici, studiando nel dettaglio ogni connessione tra infissi, struttura ed involucro opaco. Nello specifico, per gli infissi sono stati utilizzati dei sistemi monoblocco coibentati della ditta ALPAC per risolvere correttamente la connessione termica tra questi ed il paramento murario.
Per l’impianto termico è stato scelto un sistema a pannelli radianti a pavimento abbinato ad una caldaia a condensazione, che, date le basse temperature a cui lavora, unisce un elevato livello di comfort ad un notevole risparmio energetico.
Per la produzione dell’acqua calda sanitaria, a causa di uno scarso spazio in copertura per il posizionamento di un impianto solare termico, è stato scelto un sistema ad accumulo a pompa di calore posto all’interno delle unità immobiliari e talvolta nei balconi o sotto i portici.

  • TIPO DI INTERVENTO:
    Progetto impianto termico ed isolamento termico
  • TIPOLOGIA DI ISOLANTE:
    tamponamenti con blocchi termici in laterizio unipor tsi (sp. 39 cm) – intonaco esterno isolteco (sp. 2.5 cm) – sottofondo termoisolante isolcap e lana di roccia rockwool per pavimenti – stiferite isoventilato e gt per le coperture e stiferite sk per i pilastri
  • IMPIANTO TERMICO:
    Caldaia a condensazione e pannelli radianti a pavimento
  • IMPIANTO DI PRODUZIONE ACS:
    bollitore a pompa di calore
  • IMPIANTO FOTOVOLTAICO:
    pannelli policristallini
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